WM61-A Panasonic Capsula microfonica ORIGINALE per misurazioni WM61A
l'intento era quello di trovare una capsula che avesse una risposta pressochè piatta dai 20 ai 20000 con un tasso di distorsione basso sui 90/100 db spl e sopratutto avesse un prezzo very cheap....alla portata di tutti...hobbisti e professionisti.
La nostra scelta è caduta sulla fantastica capsula ad elettrete Panasonic WM61-A economica peformante che permette misurazioni molto attendibili con diretto riscontro a microfoni dal prezzo allucinante che sarebbero sicuramente fuori portata per molti audiofili.
L'unico problema dell'impiego di questa capsula preamplificata è il tasso di distorsione particolarmente alto già a 100db spl, a tale scopo ci è venuto in aiuto l'idea davvero Geniale di Linkwitz (non ha bisogno di presentazioni....:-) ..il quale, con una semplice modifica inerente i tre terminali d'uscita della capsula ha risolto brillantemente il problema abbassando notevolmente la distorsione ottenendo una SPL max di ben 134 db
A tale scopo Vi diamo il link del sito web di Linkwitz dove viene ampiamente documentata l'operazione https://www.linkwitzlab.com/sys_test.htm#Mic
Eseguire la modifica non è difficile.ma richiede precisione nel taglio e una veloce saldatura con temperatura massima impostata a 250/270°
Conviene avere a portata di mano un bisturi od una sottile taglierina per tagliare il ponticello,un ingranditore o lente d'ingrandimento (considerate che la capsula ha un diametro di appena 6 mm) un piccolo morsetto per tenere stretta la capsula mentre si incide e si saldadano i fili (2) uno collegato al piedino 2 ed uno collegaro al piedino 1 e 3 ponticellati insieme.
Per realizzare lo stilo che dovrà contenere la capsula potete servirvi di tubolari in alluminio,la lunghezza ottimale va da 20 a 25 cm,all'estremità gli collegherete lo spinotto di collegamento desiderato,nel nostro caso abbiamo impiegato un canon 3 poli ma si puo utilizzate qualsiasi spinotto bipolare.Inoltre si coniglia una volta inserito la capsula all'interno del tubetto di cementare la parte retrostante della capsula con resina epossidica accertandosi preventivamente che la stessa non possa trafilare sulla parte anteriore della capsula.